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La macchina rettificatrice può essere equipaggiata con un sistema di avanzamento automatico della testa porta-mola. Impostando, con semplici operazioni, i seguenti parametri: - sovrametallo di rettifica (diametro del pezzo grezzo); - quota di finitura (diametro da cui si inizia un avanzamento di finitura); - diametro del pezzo finito; - velocità dei relativi avanzamenti (in caso di rettifica a tuffo);
oppure: - incrementi (in caso di rettifica in passata), si ottiene una ripetizione automatica del ciclo di rettifica prescelto.
Il sistema elettronico permette inoltre di modificare, anche durante l'operazione di rettifica, tutti i parametri, con possibilità di variazioni infinitesimali. Ciò consente una maggiore accuratezza e precisione del pezzo finito ed una ottimizzazione del ciclo. Il movimento rapido di accostamento della testa porta-mola è idraulico, mentre il movimento di avanzamento è effettuato da un motore a corrente continua che agisce su una vite a ricircolo di sfere; questa vite è rettificata con doppia precaricata, la qual cosa assicura l'assenza dei giochi assiali. Le guide di scorrimento sono rivestite con materiale anti-frizione (TURCITE). Il sistema può essere abbinato ad uno strumento di misura tipo MARPOSS MICROMAR E9 che è in grado di leggere la quota del pezzo "in process" e comandare direttamente le sequenze degli avanzamenti, migliorando la precisione del pezzo finito non più influenzata dal consumo mola.
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